Recensioni

Il Mucchio Selvaggio (Giovanni Linke): “Un pop talmente brillante da non celare troppo la sua natura malinconica. Una quasi saudade, semplice solo all’apparenza, capace di vibrare nell’ascoltatore e contagiarlo con la sua consapevolezza”.

Blow up (Stefano Bizarre Quario)“Melodie dolcissime e il timbro di Alia ad accompagnarci in questo viaggio che richiede pochi sforzi ma che presenta lo stesso panorami bellissimi” 

Rumore (Barbara Santi): “Un disco intimo, sospeso. Dilatato. Elegante. Pare aver capito come coniugare la leggerezza del pop alla profondità delle parole”.

La Repubblica / Firenze (Fulvio Paloscia): “Sincerità poetica senza filtri, arioso e lieve è il pop di Alia: ogni canzone scala una coraggiosa verticalità con la stessa impalpabilità di carte veline sospese da un vento piccolo, o come aquiloni tenuti in cielo”

Corriere della Sera / Firenze (Jori Diego Cherubini): “Una qualità di scrittura pregevole, impreziosita da un uso ‘artigianale’ di archi, fiati, percussioni e chitarre”.

Rockol (Marco Jeanin): “Tra cantautorato, funk e nuance esotiche al gusto bossa nova, l’Alia di Giraffe si presenta come un artista all’apice del suo processo creativo, con le idee ben chiare in testa. It-pop con personalità”. 

Sentireascoltare (Fabrizio Zampighi): “Un’ottima scrittura, una grande ricchezza strumentale (archi, sintetizzatori, percussioni, fiati e molto altro) e un gusto pop che non sfocia mai nella ricerca del colpo ad effetto”.

Indieforbunnies (Francesco Staino): Alia è così Vuole stare in alto, i suoi testi e le sonorità di “Giraffe” tendono a sollevare da terra chi li ascolta. L’album scivola via dolcemente.
La leggerezza della voce di Alia rasserena anche gli animi più cupi”.

Indiepercui: “Una bellezza da scoprire ascolto dopo ascolto. Un disco che va oltre il cantautorato contemporaneo per come ora lo conosciamo ricavandosi un piccolo posto d’onore tra le migliori uscite di questi ultimi tempi”.

Audiocoop (Antonio Baciocchi): “Disco maturo e dal notevole spessore artistico”

Più o meno Pop (Fiorella Todisco): “La sensibilità che trapela dall’intero album luccica in superficie con estrema forza emotiva, immergendo l’ascolto nelle maglie sottili di una delicata emotività”.

Fardrock (Joyello Triolo): “Un universo personale che fa di Alia un artigiano brillante e sopraffino”

Indie-Eye (Michele Faggi): “Lirismo pop, solare e ricco di immagini poetiche”

Musicmap (Peppe Saverino): “’Giraffe’ è il delicato susseguirsi di 10 perle di musica pop, quello con la P maiuscola. Un album che crea atmosfere morbide e sinuose che ti avvolgono e che si lascia apprezzare ascolto dopo ascolto”.

Shiver (Alessio Gallorini): “Alia ci porta in un sogno colorato e sgargiante, vette altissime di pop raffinato eppure estremamente popolare, come dice la parola stessa: un disco leggero, che sa fare della sua leggiadria un enorme pregio. E vi porterà con la testa tra le nuvole, proprio come le giraffe”.

Rock Targato Italia (Roberto Bonfanti): “Una manciata di canzoni fatte di melodie lievi, psichedelia, genuina poesia…una sensibilità cristallina e uno sguardo poetico, raffinato, stratificato e umano sul mondo e su se stessi”.

Tuttorock (Giovanni Graziano Manca): “Gradevolissimo, musicalmente molto ricco, melodico e curato fin nei minimi particolari, Giraffe contiene dieci belle canzoni di raffinatissimo pop”.

Musicalnews (Silvio Mancinelli): “Un livello superiore”

Suffissocore (Federica Rocchi): “Ottimo secondo album. Potrebbe piacere agli appassionati di musica leggera, ai fan di Battiato, ai più avvezzi al funk pop”.

Newsly (Francesca Ognibene): “Tocco elegante”

Music coast to coast: “Squisitamente pop”

Eroica Fenice: “Profondo, elegante, poetico e spirituale”

Ascolta /Acquista